
Che cos'è il "Trasferimento Tecnologico" in una Economia della conoscenza?
Un Trasferimento Tecnologico può avvenire connettendo due soggetti con caratteristiche molto diverse fra loro: da una parte i ricercatori che hanno studiato il problema, e magari hanno brevettato alcune soluzioni, e dall'altra gli investitori che possono essere espressione sia del mondo industriale che finanziario.
Come si comprende istintivamente, questi due gruppi di persone difficilmente erano entrate in contatto prima del tentativo di trasferimento tecnologico e, nel corso della loro evoluzione personale hanno elaborato linguaggi e codici comportamentali molto diversi.
Far dialogare proficuamente questi due gruppi, quindi, corrisponde ad una operazione di comunicazione interculturale che può essere facilitata dalla conoscenza delle dinamiche dei processi decisionali complessi.
Generalmente le relazioni fra due soggetti si svolgono su due piani (tecnico e personale) associati a forme di comunicazione diverse (verbale e non verbale), a cui corrispondono diversi stati psicologici. È evidente che per poter riuscire in una operazione di trasferimento tecnologico occorre imparare a comunicare su entrambi i livelli.
Accanto a queste considerazioni sociologiche, dobbiamo poi tener conto del significato di essere una "Impresa Tecnologica" nello specifico campo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile. In questi settori, infatti, per essere competitivi risulta strategico continuare ad investire in ricerca (per il forte dinamismo del mercato collegato ai costi dell'energia) e coltivare relazioni con le Piattaforme Tecnologiche Europee e con Associazioni di Categoria, sia nazionali che internazionali. In genere le imprese che operano in questi settori sono di recente costituzione e spesso sono nate anche grazie a contributi pubblici destinati alla innovazione.
In questo quadro i giovani ricercatori universitari magari, non ancora inquadrati in un percorso interno alla stessa Università, hanno l’opportunità di diventare essi stessi protagonisti nella società verso la quale dovrebbero effettuare il trasferimento tecnologico.
"Trasferimento Tecnologico" nel settore energie rinnovabili, allora, può essere efficacemente raggiunto dando origine a società spin-off in cui i ricercatori hanno un ruolo fondamentale, in cui diventano partner di start-up a patto che imparino a colloquiare con il sistema imprenditoriale. Magari seguiti da un coach che acceleri questo processo di apertura e li aiuti a cogliere le incredibili opportunità offerte dalle amministrazioni pubbliche e dal mercato privato in questa rivoluzione energetica.
La nostra Associazione guida i ricercatori in questo percorso, attraverso una azione di choaching che insegni loro a colloquiare con il sistema imprenditoriale e a cogliere le opportunità che si presentano.
Facciamo emergere nei ricercatori la voglia di diventare protagonisti della rivoluzione energetica in corso!!!
Associazione FREEnergy - Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata